‘Neronian Philosophy’
by Jenny Bryan
forthcoming in E. Buckley and M. Dinter (eds.), The Blackwell Companion to Neronian Literature and Culture
Epistolography (Blackwell Companion to Ancient Sexuality)
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Thesis outline
by Liz Gloyn
This document is a summary of my thesis, outlining the argument of each chapter and the work as a whole.
Last updated 3rd December 2010.
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Seen by: and 15 moreOstio Quadra allo specchio. Riflessioni speculari e speculative su Sen. nat. 1, 16-17
Athenaeum 90, 2002,214-228
Analisi della fabella di Ostio Quadra nelle Naturales Quaestiones. L'aneddoto moralistico si inserisce nel contesto... more Analisi della fabella di Ostio Quadra nelle Naturales Quaestiones. L'aneddoto moralistico si inserisce nel contesto scientifico in quanto approfondisce la teoria speculare appena esposta a proposito dell'arcobaleno; si connette inoltre alla prefazione in quanto il vizioso manifesta un atteggiamento scientifico, seppure indirizzato a fini immorali. Una sorta di anti-sapiens, non dissimile dai protagonisti delle tragedie.
Cronaca del convegno internazionale Seneca Philosophus (Paris, may 16-17, 2011)
in BStudLat 41, 2011, 745-752
Il cavallo saggio e lo stolto Enea. Due citazioni virgiliane in Seneca (epist. 95.67-71; 56.12-14)
in Acta Classica 49, 2006, 55-77
Nella lettera 95, Seneca paragona il cavallo delle Georgiche, tutt'altro che atarassico, al saggio Catone; nella 56 il... more Nella lettera 95, Seneca paragona il cavallo delle Georgiche, tutt'altro che atarassico, al saggio Catone; nella 56 il pio Enea con il padre sulle spalle è emblema dello stolto. In entrambi i casi c'è un uso paradossale della citazione, mirato a sottolineare gli aspetti più 'estremi' della saggezza stoica: la strenua volontà di combattere (95) e il distacco da cose e affetti terreni (56).
Seneca e la semantica della pienezza
in Bollettino di Studi Latini 36, 2008, 549-566
"Lasciare la vita come un convitato sazio (plenus)" è massima già diatribica, poi lucreziana e oraziana, che... more "Lasciare la vita come un convitato sazio (plenus)" è massima già diatribica, poi lucreziana e oraziana, che Seneca riprende e rivisita, distinguendo fra pienezza e nausea della vita. Per essere soddisfatti come i mitici Iperborei, suicidi per eccesso di serenità, ossia per essere 'pieni' di filosofia, è necessario 'svuotarsi' da occupazioni e preoccupazioni.

