La norma e l’eccezione: i divari regionali in Italia (1891-2001) attraverso un’analisi shift-share
published in QA . Rivista dell’Associazione Rossi-Doria», 31 (2011), n. 4, pp. 77-112
La copia in pdf è solo un abbozzo. Per la versione definitiva e completa (e per eventuali citazioni) si veda l'articolo pubblicato, dal link sopra
draft only. Please see the published copy (from the link above) for the final and complete version, as well as for quotation
L’articolo analizza le nuove stime del valore aggiunto regionale, per anni benchmark dal 1891 al 2001, con riferimento... more
L’articolo analizza le nuove stime del valore aggiunto regionale, per anni benchmark dal 1891 al 2001, con riferimento alla struttura occupazionale e al prodotto per addetto, nell’agricoltura, industria e servizi. Viene stimato l’impatto della distribuzione della forza lavoro e della produttività per addetto sui divari regionali e, attraverso un’analisi shift-share, vengono misurate le componenti strutturali e locali della crescita, in quattro distinti periodi storici: l’età liberale (1891-1911), gli anni fra le due guerre (1911-1951), il miracolo economico (1951-1971) e i decenni della ristrutturazione post-fordista (1971-2001). Dai risultati, emergono importanti spunti di riflessione sul «modello» italiano di disuguaglianza regionale nel lungo periodo, che sembra differenziarsi soprattutto per il percorso del Mezzogiorno, la cui convergenza durante il miracolo economico si è interrotta negli ultimi decenni.
The article analyses the new estimates of regional value added in Italy, in benchmark years from 1891 to 2001, by decomposing them into activity rates and per worker productivity, in agriculture, industry, and services. The contributions of activity rates and per worker productivity to the pattern of regional inequality are assessed and, through a shift-share analysis, the «share change», «mix change», and «shift change» components of growth are measured, in four different periods: the liberal age (1891-1911), the interwar years (1911-1951), the economic miracle (1951-1971), and the post-Fordist years (1971-2001). The results help highlight the peculiarity of the Italian long-run pattern of regional imbalances, i.e. the exceptionality of southern Italy, whose convergence during the economic miracle has come to a halt in the 1970s.
27 views
Seen by: