"The Language of Women as Written by Men: Boccaccio, Dante and Gendered Histories of the Vernacular"
Heliotropia 8-9 (2011-2012) 51-78
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Seen by:Is Simpatico Possible in Translation? The 1620 Translation of the Decameron and the Case for Similarity.
by Anna Strowe
The Translator 17.1 (April 2011), 51-75.
Boccaccio’s Afterlife: Historical simpatico and the 1620 translation of the Decameron
by Anna Strowe
Crossroads Graduate Conference in Comparative Literature. University of Massachusetts; Amherst, MA. 2008.
Translation and Similarity: Simpatico and the 1620 Decameron
by Anna Strowe
Nida School for Translation Studies. Murcia, Spain. 2010.
‘Intendo di raccontare’: Constructions of Authorship in Renaissance Italian Novelle
by Anna Strowe
Crossroads Graduate Conference in Comparative Literature. University of Massachusetts; Amherst, MA. 2011.
Appunti sulla tradizione della Storia di Ugone d’Avernia di Andrea da Barberino
Rassegna Europea di Letteratura Italiana, XXXVI, 2010, pp. 25-42
Ermeneutica equivoca. Cenni metodologici in margine ad una recente edizione di Rustico Filippi
Published in 'L'immagine riflessa', 15 (2006)
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Seen by:A Good Place for a Tale: Reading the Decameron in 1358-1363
by K P Clarke
MLN 127.1 (January 2012), 65-84.
This article presents a reading of Florence, Biblioteca Nazionale Centrale, MS Magliabechiano II, II, 8, the oldest... more This article presents a reading of Florence, Biblioteca Nazionale Centrale, MS Magliabechiano II, II, 8, the oldest surviving witness to Boccaccio’s Decameron, comprising the conclusions to Days I–IX, the ballate, Dioneo’s story in Dec. IX.10, as well as an opening compiler’s prologue. It argues that the manuscript represents a significant and valuable early “reading” of the Decameron, guiding the reader’s response in a series of rubricated headings, and responding to key features and deploying techniques of compilatio that blur the boundaries between author, compiler and the figure of Dioneo.
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7. Beatrice, Matelda e le "altre". 'Riflessioni' dantesche tra Rime, Vita Nova e Commedia
Co-authored with L. Mainini. (Draft only-forthcoming in «The Italianist»). Presented at The 2011 Society of Italian Studies Biennial Conference
http://www.st-andrews.ac.uk/sis2011/programme.html
Il rifarsi alla Vita Nova nella cornice edenica degli ultimi canti del Purgatorio pare d’obbligo: è, infatti, alla... more
Il rifarsi alla Vita Nova nella cornice edenica degli ultimi canti del Purgatorio pare d’obbligo: è, infatti, alla presenza di Matelda che Beatrice afferma che Dante avrebbe potuto avere «mirabil» riuscita «nella sua vita nova», certamente sinonimo di giovinezza, ma, come ratificava già Contini, «sembra proprio che il verso (…) alluda intenzionalmente al titolo del libello».
Proponiamo qui alcuni spunti di riflessione per una nuova interpretazione della figura di Matelda. Le chiavi di lettura sono consegnate l’una alla nozione di "delectatio" – coerentemente con quanto la donna stessa compendia in merito al suo status ontologico «luce rende il salmo Delectasti» –, l’altra alla memoria testuale di Dante-auctor. È, infatti, proprio nella memoria testuale dantesca antecedente alla Commedia che è forse possibile far emergere alcune tracce di quelle altre donne che sembrerebbero collassare, per un superamento narrativo e poetologico, dapprima in Matelda, quindi, definitivamente, in Beatrice.
7. Beatrice, Matelda e le "altre". 'Riflessioni' dantesche tra Rime, Vita Nova e Commedia
Co-authored with L. Mainini. (Draft only-forthcoming in «The Italianist»). Presented at The 2011 Society of Italian Studies Biennial Conference
http://www.st-andrews.ac.uk/sis2011/programme.html
Il rifarsi alla Vita Nova nella cornice edenica degli ultimi canti del Purgatorio pare d’obbligo: è, infatti, alla... more
Il rifarsi alla Vita Nova nella cornice edenica degli ultimi canti del Purgatorio pare d’obbligo: è, infatti, alla presenza di Matelda che Beatrice afferma che Dante avrebbe potuto avere «mirabil» riuscita «nella sua vita nova», certamente sinonimo di giovinezza, ma, come ratificava già Contini, «sembra proprio che il verso (…) alluda intenzionalmente al titolo del libello».
Proponiamo qui alcuni spunti di riflessione per una nuova interpretazione della figura di Matelda. Le chiavi di lettura sono consegnate l’una alla nozione di "delectatio" – coerentemente con quanto la donna stessa compendia in merito al suo status ontologico «luce rende il salmo Delectasti» –, l’altra alla memoria testuale di Dante-auctor. È, infatti, proprio nella memoria testuale dantesca antecedente alla Commedia che è forse possibile far emergere alcune tracce di quelle altre donne che sembrerebbero collassare, per un superamento narrativo e poetologico, dapprima in Matelda, quindi, definitivamente, in Beatrice.
Ancora sul ‘cuore mangiato’: riflessioni su Decameron IV, 9, con una postilla doniana.
published in «La parola del testo», II (1998), fasc. 1, pp. 49-62.
Guittone, la triaca e il veneno. Per la storia di un antico tema letterario.
published in Studi in onore di Michele Dell’Aquila, vol. I, Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2002, pp. 33-59.
Boezio o dell’età dell’oro. Note esegetiche su Comedia delle ninfe fiorentine XXVI
published in Studi di onomastica e letteratura offerti a Bruno Porcelli, a c. di D. De Camilli, Pisa-Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 2007, pp. 85-95.
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Seen by:Book Review of Boccaccio's Life of Dante
Life of Dante, by Giovanni Boccaccio, ed. by William Chamberlain, trans. by Philip H. Wicksteed, Oneworld Classics (London), 2009. The Times Literary Supplement, 5550 (2009), 27
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Seen by:La Rhétorique de l'Oralité dans "I Reali di Francia" d'Andrea da Barberino
(2005). La Rhétorique de l'Oralité dans "I Reali di Francia" d'Andrea da Barberino, publié en français dans: G. Almanza Ciotti (a cura di). Annali della facoltà di Scienze della Formazione. vol. 1 (2004), p. 593-632 (PISA-ROMA: I.E.P.I. ed., ISBN/ISSN: 8881474166)
Article ensuite repris dans "Les Passions du Mot", Fano, Aras, 2009 (cf. "Books"). Article ensuite repris dans "Les Passions du Mot", Fano, Aras, 2009 (cf. "Books").

