Sommario Nell’Italia romana – come in molte altre società agricole pre-industriali – i centri rurali sono stati dei punti focali per le popolazioni agricole circostanti, offrendo una vasta gamma di servizi giornalieri. Nonostante la loro...
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Nell’Italia romana – come in molte altre società agricole pre-industriali – i centri rurali sono stati dei punti focali per le popolazioni agricole circostanti, offrendo una vasta gamma di servizi giornalieri. Nonostante la loro presumibile impor-tanza, sono siti scarsamente documentati archeologicamente.
Il cosiddetto “Minor Centres-project”, realizzato tra il 2011 e il 2016, mirava nello specifico ad implementare la cono-scenza dei centri rurali e il loro ruolo nelle economie locali.
Il progetto prevede due diversi approcci: in primo luogo lo studio della geografia economica dell’Italia romana e le considerazioni che da questa si traggono sul ruolo dei centri rurali nei sistemi di insediamento e nelle infrastrutture regionali. In secondo luogo, un programma di nuove ricerche archeologiche, comprendente la mappatura geofisica, rico-gnizioni a tappeto sul campo e lo studio della ceramica, nei siti di Forum Appii e Ad Medias, due stazioni stradali lungo la Via Appia nella Pianura Pontina (Lazio, Italia centrale) e i loro immediati dintorni. I risultati ottenuti indicano, da una parte, che entrambi gli insediamenti erano importanti centri di produzione artigianale, attivi nella produzione della ce-ramica e del metallo, corroborando in modo convincente la presunta importanza dei centri rurali nella fornitura di beni di uso quotidiano. Dall’altra parte che entrambi i siti si differenziano significativamente nello sviluppo. Forum Appii fu occupato per almeno otto secoli e fiorì nel tardo periodo repubblicano e nella prima età imperiale, quando divenne un centro commerciale di importanza regionale dotato di un porto fluviale, mentre Ad Medias, era di dimensioni molto più modeste, iniziando il suo declino già nel periodo tardo repubblicano, rispecchiando il destino dei siti rurali circostanti.
Parole chiave: Regione Pontina; periodo romano; centri minori; reti economiche, geofisica, ricognizioni di superficie.
Abstract
In Roman Italy - as in many other pre-industrial agricultural societies - rural centres must have formed important focal points for surrounding rural populations, providing a wide range of day-to-day amenities and services. Despite their presumed importance, such sites are poorly documented archaeologically.
The so-called Minor Centres-project, carried out between 2011 and 2016 specifically aimed to advance knowledge on rural centres and their role in local economies. The project comprises two different approaches: first, a study of the eco-nomic geography of Roman Italy, leading to assumptions about the role of rural centres in regional settlement systems and infrastructure. Secondly, a programme of new archaeological research, comprising large-scale geophysical mapping, field surveys and pottery studies, at the sites of Forum Appii and Ad Medias, two road stations along the Via Appia in the Pontine plain (Lazio, Central Italy) and their immediate surroundings.
The obtained results indicate that both settlements were craft production centres, active in the manufacturing of pottery and metal, convincingly corroborating the presumed importance of rural centres in the provision of everyday goods. On the other hand, both settlements differed significantly in their development. Forum Appii was occupied for at least eight centuries and flourished in the Late Republican and Early Imperial period, when it became a trade hub of regional importance equipped with a river harbour. In contrast, Ad Medias was of much more modest dimensions and already fell in decline in the Late Republican period, mirroring the fate of surrounding rural sites.